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lunedì 1 febbraio 2016

Una Vita (01-02-2016) - Episodio 147 - Serie TV Italia

Guadalupe, dopo aver sentito la padrona confidarsi con Trini, carpisce un’informazione preziosa: i nomi dei due contadini che hanno portato la bambina in orfanotrofio e che sarebbero in possesso di una prova che dimostrerebbe che Adriana è in realtà la figlia di Manuela. Guadalupe riporta a Justo la lieta notizia. Lui la ringrazia, ma lei ribatte che lo fa solo per aiutare la figlia Manuela. I due non sanno che Úrsula sta origliando e ha sentito tutto...







Una Vita (01-02-2016) - Episodio 147 - Serie TV... di archimede-thevoice

Cuore Ribelle - Lunedì 1 febbraio 2016

A Donna Leonor e al capitano Ruiz si unisce il capitano Olmedo, e porta avanti insieme a loro un nuovo progetto.







Cuore Ribelle - Lunedì 1 febbraio 2016 di archimede-thevoice

Il Commissario Montalbano - Il ladro di merendine

Tutto a distanza di poche ore. Prima arriva nel porto un peschereccio con a bordo il corpo senza vita di un marinaio tunisino, rimasto ucciso nel corso di un'improvvisa aggressione da parte di una motovedetta. Poi in un ascensore viene trovato il cadavere di un certo La pecora, proprietario di una ditta di import-export, con un coltello da cucina piantato nella schiena.
Così una tranquilla cittadina siciliana, Vigàta, viene scossa da due fatti di sangue. Il caso del peschereccio, dopo una breve indagine preliminare, passa per competenza alla questura di Mazara mentre il commissario Montalbano viene chiamato ad indagare sull'omicidio di Lapecora.
La vedova sospetta che il marito sia stata ucciso dalla sua amante, la bella Karima che è scomparsa misteriosamente proprio il giorno del delitto assieme al figlio François. Un'anziana maestra costretta su una sedia a rotelle, Clementina Vasile Cozzo, racconta a Montalbano di aver visto un giovane tunisino nell'ufficio di La Pecora prima dell'omicidio.
L'investigatore inoltre apprende casualmente che un ignoto bambino aggredisce gli alunni di una scuola elementare per rubare le merendine. Grazie ad un'intuizione della sua fidanzata Livia il commissario si rende conto che il misterioso ladro è François. Quindi con i suoi agenti riesce a catturarlo e a portarlo a casa per accudirlo. Il bimbo, di appena cinque anni, racconta a Montalbano che la madre è stata costretta a salire su una grossa auto e non è più tornata.
Ma a risolvere il caso è proprio il ladro di merendine che riconosce il tunisino ucciso a bordo del peschereccio. È suo zio Ahmed, il fratello di Karima: il commissario può così collegare i due casi...



Il Commissario Montalbano - Una lama di luce

Salvatore Di Marta si presenta al commissariato insieme alla giovane moglie Loredana: Di Marta è assai ricco, è il proprietario del supermercato più grande di Vigata, ed è venuto a denunciare la rapina e l’aggressione subite da sua moglie la scorsa sera, verso mezzanotte, mentre stava andando a depositare alla cassa continua della banca l’incasso della giornata, cioè ben trentamila euro.
Ma fin dall’inizio vari punti del resoconto di questa rapina sembrano piuttosto contraddittori e Montalbano vuole indagare più a fondo. Scopre anzitutto che, prima di sposare il più anziano Di Marta, Loredana era fidanzata col coetaneo Carmelo Savastano, un piccolo delinquente. In seguito va a parlare con Valeria Bonifacio, la più cara amica di Loredana, è da lei che la moglie di Di Marta si era recata prima di andare a versare i soldi dell’incasso. Valeria suggerisce al commissario che quella notte Loredana non ha subito soltanto una rapina.
E difatti in un successivo colloquio, Loredana confessa che il rapinatore l’ha violentata. Il marito è distrutto, sconvolto. Montalbano viene a sapere però che quanto riferito da Loredana è interamente falso: un ladro, che in quel momento stava svaligiando una gioielleria vicina alla banca - e che per questo non potrà mai testimoniare in tribunale -, gli assicura che di fronte alla banca quella notte non si è fermata nessuna macchina e non c’è stata nessuna aggressione. Il commissario capisce che Loredana e Valeria stanno conducendo uno strano gioco, il cui ordito sembra ancora inspiegabile.
Qualche giorno dopo però Carmelo Savastano, ex fidanzato di Loredana, viene trovato ucciso. Nel corso delle indagini, Salvatore Di Marta racconta alla polizia che la moglie gli ha confessato che l’uomo che l’aveva rapinata e violentata era proprio Savastano. Di Marta ammette che si era messo in testa di vendicarsi e uccidere Savastano, ma non ha fatto in tempo, qualcun altro lo ha ammazzato prima di lui. Montalbano capisce che l’uomo è innocente, ma il pm Tommaseo, cieco e ottuso come sempre, fa arrestare Di Marta con l’accusa di omicidio. A Montalbano spetta il difficile compito di delineare i contorni di questa crudele impostura e di arrestare i reali responsabili del delitto.
Parallelamente a questo caso, un’altra vicenda impegna il commissario di Vigata. Gaspare Intelisano, proprietario terriero, si presenta per denunciare un fatto assai strambo: nei suoi campi c’è una casupola diroccata e stamattina ha visto che qualcuno vi ha montato una porta e coperto i buchi delle finestre. Montalbano e i suoi vi si recano: la porta non c’è più, ma il commissario riconosce i segni del cemento a presa rapida col quale erano stati inseriti i cardini. Da altre tracce scopre che in quella stamberga erano state depositate alcune casse che contenevano armi. Il posto in cui si trova quella casupola è assai sperduto e gli unici che lavorano in quella parte di proprietà sono due braccianti tunisini.
Montalbano, sebbene il caso - trattandosi di traffico d’armi - debba passare all’antiterrorismo, non rinuncia a fare la sua parte, e, organizzandosi con Intelisano, torna sul luogo sotto mentite spoglie per parlare con i due tunisini. Dall’incontro non sembra emergere nulla di particolare, ma due ore dopo Intelisano chiama Montalbano per informarlo che i due braccianti tunisini sono fuggiti.
Montalbano capisce che i due erano coinvolti nel traffico d’armi e che nel fienile del campo doveva esserci nascosta una terza persona che ha riconosciuto Montalbano e ha dato l’allarme ai suoi complici. Durante il corso delle indagini sarà sempre più chiaro che i tre uomini coinvolti in quel traffico non sono terroristi, ma patrioti che volevano fare arrivare le armi ai ribelli che lottano per liberare la Tunisia dalla dittatura.
Le forze della Questura stringono sempre più il cerchio intorno ai tre fuggitivi, la cattura sarà inevitabile. La chiusura del caso e la finale identificazione del terzo fuggitivo saranno però una tragica sorpresa per Montalbano e Livia.



Tutto può succedere - 7a puntata (31-01-2016)

Episodio 13
Per aiutarsi a superare il tradimento di Stefano Federica si tinge i capelli di blu, il che aumenta il risentimento di Cristina nei confronti di Sara e Ambra. Alessandro e Sara rivelano a Carlo e Giulia che Ettore ha tradito Emma. Nel frattempo, Giulia presenta Tommy al padre, ma quest'ultimo rifiuta l'offerta finanziaria che sua figlia considerava invece molto vantaggiosa. Dopo una breve parentesi a casa di Carlo, Ettore si decide a fare un primo passo verso Emma, chiedendole di ritornare insieme. Feven intanto scopre di aver superato l’audizione e viene chiamata a trasferirsi a Milano; Carlo, colto dal timore di non rivedere il figlio, medita di seguirli. Ambra scopre che Stefano sta per trasferirsi in Inghilterra a causa dei problemi di salute del padre e insieme a Stefano incoraggia Denis a provarci con Elisa. Alessandro è in difficoltà quando il suo capo gli mette in evidenza come sia troppo preso dagli impegni di famiglia, rischiando così di distrarsi dal suo lavoro, perciò mostra il logo che Sara ha disegnato per la Whalesport prendendosi tutto il merito. Quando Sara viene a saperlo però va su tutte le furie.

Episodio 14
Ambra soffre per la partenza di Stefano. Denis non viene invitato a giocare a calcio con Alessandro e Max e Sara teme si tratti di una ripicca per il comportamento di Ambra. Sara confida al professor Nardini che teme venire a Roma sia stato uno sbaglio. In preda ai sensi di colpa Ambra sparisce e Sara la ritrova in un autogrill grazie all’aiuto di Alessandro. Dopo questo gesto le cugine e i loro genitori si riappacificano, infatti Alessandro propone a Sara di fare uno stage alle Whalesport. Ettore è tornato a casa da Emma e insieme iniziano a frequentare un consulente famigliare. Giulia intanto spiega ai fratelli che a causa della decisione di Ettore di rifiutare l’aiuto di Tommaso sarà compito loro provvedere al mutuo. Feven aveva programmato un week-end da trascorrere con il figlio Roma, ma per impegni di lavoro dovrà rimandare, deludendo così Carlo che attendeva con ansia di ricongiungersi con lei e Max, che aveva invitato Robel ad un pigiama party. Giulia e Luca devono dovranno affrontare le prime domande su come nascono i bambini da parte di Matilde, discorso che li porterà a considerare l'eventualità dell'avere un altro figlio.






1a parte



Tutto può succedere - 7a puntata (31-01-2016... di mariorossi100110


2a parte


Tutto può succedere - 7a puntata (31-01-2016... di mariorossi100110