Su Marte non c'è il mare
(Episodio 1)
"Su Marte non c'è il mare" è una mini-serie indipendente che racconta la vita di provincia in una città del nord-Italia e, al contempo, una storia sconvolgente che destabilizza l'esistenze dei protagonisti.
4 puntate da circa 15 minuti l'una, girate con il contributo de La Fondazione Cral; nella colonna sonora troviamo la partecipazione straordinaria de I Pertubazione.
La troupe (composta al 99% da under 30) ha girato per 10 giorni nell'autunno del 2015 attingendo dal territorio le proprie ambientazioni (Alessandria e la sua provincia in primis, ma anche la provincia di Asti: Montemagno, tra le location).
Trama
Giorni nostri: Marco è un trentenne che arranca come può nella vita di provincia tra sogni universitari infranti e un lavoro che non gli piace. Un giorno un suo caro amico, agente immobiliare, gli propone di affittare in nero la casa del nonno defunto ad un cliente "particolare", che pone condizioni assurde: la vuole solo il venerdì notte e la paga molto bene.
Marco è titubante e da subito capisce che qualcosa non quadra ma ha bisogno di soldi e accetta. Dopo pochi “venerdì” di affitto, durante un incursione per controllare che sia tutto in ordine, il ragazzo nota che alla porta di una stanza è stata aggiunta una robusta serratura che rende inaccessibile quel pezzo di casa.
E' il primo passo verso un escalation di avvenimenti che fanno perdere il controllo della situazione al protagonista. Marco vuole presto liberarsi dello sgradito inquilino ma l'amico agente immobiliare tergiversa garantendogli che nel giro di poche settimane l'appartamento sarà liberato e lui verrà pagato.
Nell'arco di questo periodo Marco trascura il lavoro e gli amici, diventando quasi paranoico: vuole scoprire ad ogni costo cosa succede dall'altra parte del muro nonostante gli assurdi veti imposti dall'accordo di affitto che impongono assoluto riserbo e zero contatti tra affittuario e padrone di casa.
Perché Marco si sente pedinato in città da macchine di grossa cilindrata? E ancora...perché qualcuno, in centro, tra un bicchiere e l'altro gli fa strane battute?
Inizia così a spiare le persone in entrata e in uscita dall'appartamento scorgendo gente in maschera, splendide ragazze in abito da sera, musica da ballo anni '20.
Lucio Laugelli, Alessandria 1987 (regista).
Laureato a pieni voti al Dams di Bologna si è e poi specializzato alla Iulm di Milano.
Ha fondato e coordina una rivista on-line ed omonima associazione culturale, Paper Street.
Dal 2009 gira audiovisivi. Dal 2010 è giornalista pubblicista.
I suoi lavori sono stati pubblicati da RepubblicaTV, Panorama, Wired, Rolling Stone, Mymovies, TGcom, Il Fatto Quotidiano, Gazzetta Tv, La Stampa, Roxy Bar TV e Rockit.
- Vincitore del terzo premio del Concorso Canon, "La grande occasione 2014" , categoria "videoclip"
- Vincitore del secondo premio Open Art Award 2015 - Napoli
- Vincitore del gran premio Gabriele Inguscio 2014 - Galatone (LE)
- Vincitore del premio della giuria al Concorso City Tales 2012 (by Siemens & Sole24ore) - Milano
- Vincitore del Concorso Docnet 2012 con "Trevicante" - Bellaria Igea Marina (RN)
- Vincitore del premio della giuria al Concorso Muvifest 2012 - Torino
- Vincitore del Montelanico in Corto (RM) - Slim Festival 2012
- Vincitore del secondo premio del concorso "La Lanterna Magica 2010" - Sarezzano (AL)
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